martedì 11 luglio 2017

Ritratto: operaio


Uomo bianco di età indefinita, sicuramente sopra i 50.
Per molte persone dimostrare la propria età non è facile, sono  le condizioni di vita che invecchiano il fisico in maniera più pesante per alcuni che per altri.
Spesso si tratta di vera e propria usura.
La persona da me osservata, dimostra 70 anni,
è alto circa un metro e settanta, capelli molto brizzolati, trascurati nel taglio ma folti.
Pelle del viso scurita dalla vita all'aperto e rinsecchita dal troppo sole.
Occhi chiari sull'azzurro, sguardo non vacuo, ma neanche troppo brillante.
Ha un atteggiamento cortese ma la parlata chiusa, quasi incomprensibile ne limita la socievolezza.
Indossa un paio di calzoncini bianchi, con una banda di strisce blu e rosse che scorrono da un lato, passano sotto l'elastico in vita e terminano all'altro lato.
L'elastico in vita è slabbrato e fa si che i calzoncini pendano a metà bacino, lasciando intravedere il boxer sottostante.
Il calzoncino, così appeso, termina sotto il ginocchio , accarezzando  un polpaccio nervoso, su una caviglia incredibilmente sottile, che fuoriesce da grossi scarponi da lavoro, pieni di polvere, vecchi e con i lacci usurati lasciati lenti.
Sopra una maglietta, di colore indefinito a causa della polvere, tenta di celare un ventre prominente.
Mi sorride, lasciando intravedere una dentatura non curata, dove le privazioni hanno lasciato vuoti che sembrano incolmabili, e che risorse economiche sufficienti potrebbero benissimo riportare ad una condizione dignitosa.

2 commenti:

andreapac ha detto...

Fiore per alcuni tratti hai descritto lo scrivente, un montanaro con capelli pepe e sale, calzoncini corti e maglietta con Kitty e scarponi con calzini fin sotto il ginocchio. Abbronzato il giusto con cappello con tesa preso a Megyugorj. Bello il tuo scrivere, non ho molto tempo per il web a questi giorni.

Mr.Loto ha detto...

Mi piace l'idea di tracciare ritratti a parole. Possono essere incisivi come i ritratti ad olio.
Buon fine settimana.