martedì 21 settembre 2010

considerazione



Scavare, scavare fino in fondo a se stessi....
fosse facile!
Sintesi di una guida che da anni tengo presente, ricordando i sette specchi esseni di Gregg Braden
Ciò che ci accade è lo specchio di ciò che abbiamo dentro.
Se gli altri sono egoisti con noi, può darsi che siamo noi ad essere egoisti con gli altri,
verificare bene ogni nostro atto soppesando tutto, magari anche scrivendo.
In genere questo è vero, anche i vecchi detti come:- la prima gallina che canta ha fatto l'uovo, in fondo dicevano la stessa cosa.
Il problema è che questo attegiamento lo vedo chiaramente sugli altri ma non riesco a vederlo su di me.
Non lo vedo perchè sin da piccola mi sono resa conto che chi più si lamentava di quello che gli altri facevano poi erano peggio!
Per cui mi lamento raramente di quello che gli altri fanno!
Come scrive Gregg Braden chi ci è vicino ci rimanda ciò che noi siamo!
Nel mio attuale momento di crisi, sto soffrendo per tre situazioni diverse fra loro e accadutemi in tempi diversi ma che hanno in comune il motivo della mia sofferenza....
Non voglio spiegare i dettagli, perchè non ha senso ma è vero che sto soffrendo perchè in tutte e tre le situazioni io non sono stata "considerata"
Uso il termine considerare in una sua sfumatura che può essere resa con degli esempi:
Andiamo in pizzeria in 10 e portano 9 pizze (ovviamente manca la mia, magari ordinata per prima)
Sono in fila alla cassa del bar e il cassiere non mi vede......
Invito quella che credo una cara amica a tutte le mie feste familiari e lei al suo 50esimo compleanno invita altre davanti a me e non invita me :-(
e poi ovviamente... ce ne sono ben più gravi....
ma si ripetono....
e cosa ben più grave che si ripetono con persone con cui io sono stata molto generosa.
Che qualcosa non vada è ovvio!
Ma non nelle mie frequentazioni, quanto, molto più probabilmente, nel mio modo di agire che in qualche modo fa si che poi gli altri si comportano così con me!
la probabilità massima è che sono io a non avere considerazione di me stessa e questo porta gli altri a fare lo stesso!
Quanto dolore e frustrazione mi porto dietro per questa cosa....
Odio lamentarmi .....
ma questo non vuole essere un lamento, vuole essere un grido di dolore....
dolore per tutte le volte che ho sacrificato me stessa per farmi "considerare" e sono rimasta invisibile.....
E va bhe! c'è il dolore, c'è stato quello che c'è stato ma adesso?
Cosa devo fare adesso?
Devo prendere in "considerazione" me stessa
non so come si fa ma almeno devo provarci!

2 commenti:

Mio Capitano ha detto...

Ehi, che ciosa racconti! Sembri lo sfigato del gruppo I Brutos, quello che prendeva schiaffi da tutti. Forse c'è un po' di esagerazione nei tuoi racconti, magari frutto di un tuo periodo di elevata sensibilità. Non mi sembri una persona che si fa prendere a schiaffi o mancare di rispetto. In qualche foto su facebook sembri anche piuttosto di carattere. Vedrai che passato il periodo sensibile passerà tutto. Se arrivano 9 pizze invece di 10 chi dice che la pizza mancante debba essere la tua? In quel caso si fa a mezzo con qualcuno e quando arriva la pizza mancante si divide pure quella. Sorriso a te.

Fiore ha detto...

Mio Capitano, I brutos si :-) mi sono rimasti nel dna. La storia della pizza è vera ed è capitata un paio di volte... :-) e stai certo che ho reagito, come ho reagito altre volte. Hai ragione, passo per una donna di carattere :-), caratterino forte, grazie al cielo! ma ci sono arrivata con non poca fatica e devo dire che sono così orgogliosa del lavoro svolto su me stessa che scrivere il post dove mettevo a fuoco quella che io considero ancora una vergogna non è stato facile! Ma nel libro della Bailey c'è scritto che dobbiano tirare fuori le nostre debolezze... e io sto cercando di visualizzarle :-) In questi giorni ne sto scovando anche un'altra... di cui scriverò in un altro post. Devo dire che questo lavoro di autoanalisi mi sta facendo bene, perchè l'ansia sta diminuendo e mi sta ritornando il buonumore. Un giorno scrivo di quella volta che in un volo da Atlanta a Las Vegas servirono tutti tranne me...... e come lasciavano in mezzo i carrelli.. e il casino in Italiano che feci! :-)))))