venerdì 17 settembre 2010

Bene e male



Ci sono periodi della vita che ho la necessità di rivedere le mie credenze, per chiarirmi in che direzione voglio andare.
Sono nata con la fissazione di voler andare in paradiso dopo la morte :-);

per questo motivo sapere con esatezza ciò che è bene e ciò che è male è sempre stato di fondamentale importanza.....
Gli anni mi hanno insegnato, o per lo meno le esperienze mi hanno indotto a pensare, che i contorni del bene e del male non sono mai chiari e definiti, che ciò che oggi è giudicato bene ieri era male e il contrario, che un'azione fatta per il bene di.... poi potrebbe rivelarsi altamente dannosa o al contrario un atto apparentemente malvagio potrebbe portare conseguenze benefiche.
Attualmente sono abbastanza confusa,

avendo per la testa due definizioni contrastanti tra loro

che mi danno risposte solo parziali.
Sin dall'infanzia ragionando con i presupposti Cristiani cattolici (religione che non ho mai abbandonato), ho pensato che esistesse il bene e il male e che io potessi scegliere quale energia seguire.....
Questo mi portò a pensare che il mondo potesse essere regolato dalle due energie contrapposte e potesse essere sempre evidente la caratteristica di ciascuna, in maniera che si potesse fare sempre la scelta giusta.
Con il passare degli anni questa chiara evidenza ha cessato di esistere, e, nel momento in cui dovevo e devo agire ho seri problemi a valutare ciò che è bene da ciò che è male......
per tale motivo ho intrapreso studi esoterici che hanno aperto un mondo di "conoscenza" superiore, ma mi hanno lasciato più domande di quante non ne avessi prima.....
L'indicazione che ne ho tratto, sino ad oggi, come essenziale è questa :
Se i benefici che porta il mio agire soddisfano non solo il mio interesse ma anche quello di altre persone, allora l'azione è buona, se il beneficio è esclusivamente a mio vantaggio o addirittura a svantaggio di altre persone allora l'azione può esse considerata "cattiva".
E qui rimango nel filone della distinzione, chiamiamola, " esterna" di bene e male.
Ultimamente però mi è sorto il dubbio che non esistano due energie distinte, ma esista solo un energia e che siamo noi che con l'uso che ne facciamo a farle diventare "bene" e "male".
Se questa ipotesi fosse vera, allora il bene e il male sarebbero nel nostro essere, non esisterebbe "il bene" e il "male" ma esisteremmo solo noi come esseri buoni o cattivi.....

1 commento:

Eskimo ha detto...

Questo post affronta uno dei temi più difficili e complessi. Che cosa sono il bene e il male e come si fa a riconoscerli. Io avrei pure una ltra domanda: esist6ono davvero il bene o il male o fanno parte di una categoria morale che abbiamo arbitrariamente creato per adattarla ai nostri poco importanti scopi esistenziali? A noi ci pare che esistano il bene e il male e ci pare di riconoscerli con facilità ma la nostra potrebbe essere una meschina invenzione per cui è bene ciò che ci è vicino e ci facilita l'esistenza, nostra o del nostro gruppo di riferimento e sopravvivenza... il tema è complesso e mi ispira. quasi quasi ci scrivo su un post rubandoti per approfondire meglio i concetti. n salutone.