martedì 23 luglio 2013

Estate

Mi piacerebbe..... essere li sotto l'ombrellone..... e dire che abito in una città di mare e possiedo anche la villette in una località balneare.... ma adesso ..

e quando vado alla casa al mare
ma non sono come quella in alto 
ma circa così
E va bhe, torno ai miei calcoli
e
Buone vacanze a tutti

venerdì 21 giugno 2013

Illusione


Sulle note FB di un conoscente ho letto una frase  struggentissima  intitolata
                                                              Empatia
parole bellissime riguardanti  una forma di comunicazione: l'empatia,  che si instaura tra persone sconosciute, fino a trascendere i contorni terreni e realizzare una fusione dello spirito in un unica passione fino a  portare a quella felicità che solo gli spiriti eletti possono conseguire.
A quanti e quante volte  ci è capitata questa sorta di intuizione di aggancio ad un mondo sovrannaturale per spiegare una forma di "comunicazione" che sembra solo per eletti?
Sono personalmente portata all'empatia con uomini donne bambini ed animali.
ma sto cominciando a pensare che non sempre sia una vera forma di comunicazione , a volte è a senso unico, e una forma di comunicazione a senso unico non è vera comunicazione !
Una tale forma di empatia ti svuota
Che dire poi di quando la percepiamo con persone che non percepiscono la nostra?
Forse è solo una nostra illusione.

mercoledì 8 maggio 2013

E io prego





Mi sono comprata il mini tablet , ma con la preghiera c'entra o non c'entra ?
E invece c'entra !
Ho scoperto il mondo meraviglioso delle app
E tra le tante ne ho trovata uno meravigliosa sul santo rosario.
Come tanti non è che la mia vita sia rose e fiori, ho periodi più tranquilli, o meglio meno incasinati e periodi dove la voglia di vivere è messa veramente a dura prova.
Per il mio compleanno sono andata a Fatima!
Ci sono andata perchè volevo spostare il luogo in cui compivo gli anni , in maniera da avere una Rivoluzione Solare migliore e perchè dovevo sciogliere il voto fatto due anni fa per mio padre.
Già da anni, anche se in maniera non sempre ferma, dedico il mese di Maggio alla Madonna cercando di fare il rosario, ma quest'anno grazie all'app sto facendo il ciclo di preghiere con più costanza.
Al di la della fede, che è una questione intima, il valore della preghiera, ha effetti su di me , di grande sollievo, mi sta aiutando a reagire.
La ripetizione dell Ave Maria , le contemplazioni , la voce e le immagini riescono ad infondermi pace ed energia.
Credo che il Rosario , come il pellegrinaggio abbia un valore slegato dalla fede professata, credo che in qualche modo riesca ad agire nel nostro intimo in maniera positiva, allentando i brutti pensieri e predisponendoci alla serenità.

lunedì 8 aprile 2013

Sopra una polveriera

Si è così che mi sento da un po'
Sopra una polveriera.
Mio marito mi dice che sono depressa, credo proprio abbia ragione!
Ma.... a parte le preoccupazioni per i figli adolescenti , i genitori con la salute ormai compromessa, quello che più mi affligge è l'attuale situazione economica e politica.
negli ultimi quarantanni piano, piano sono riusciti a distruggere il tessuto produttivo italiano.
Tutto il nostro patrimonio zootecnico ... pufff sparito!
Le nostre piccole industrie, eccellenza nel mondo, i nostri artigiani, le nostre botteghe ..... tutto piano piano smantellato....
E anche le nostre radici , le nostre tradizioni, stanno diventando solo rappresentazioni senza il sentimento e la passione che le animava.
A parte il sole, il mare, le spiagge il patrimonio archeologico e culturale, noi senza materia prima , abbiamo una ricchezza incommensurabile : siamo noi Italiani .... o meglio il nostro dna .
A rischio di sembrare razzista, vorrei far presente , che il rispetto, la valorizzazione, la tutela delle nostre radici deve essere posta al centro di qualsiasi processo di sviluppo da cui ripartire.
Anche nei comandamenti c'è scritto ama il prossimo tuo come te stesso.
Da un po di tempo si è passati alla politica di ama il prossimo tuo più di te stesso.
Qualcuno mi deve spiegare perchè si è preferito spendere soldi per i campi nomadi ,
per i profughi, per le badanti ( in genere estere , perchè se tu aiuti una tua parente il comune non ti da i soldi se prendi una badante si) e non per pagare il lavoro delle imprese che hanno assunto lavoratori , hanno comprato il materiale hanno lavorato per lo stato!
 Perchè quando i cinesi hanno invaso i nostri distretti industriali , con il lavoro nero distruggendo il tessuto produttivo toscano nessuna autorità è intervenuta!
 Perchè tutte le volte che qualche  industriale cercava di creare un grosso  gruppo Italiano veniva fermato dalle autorità competenti.
Gli altri paesi hanno sempre agevolato le loro imprese perchè noi no?
Mi sembra di vederci un disegno preciso, e la colpa non è stata solo della politica ma anche della magistratura , che con intervento mirati ha distrutto ciò che c'era di buono tutelando quello che poi si sarebbe   rivelato un cancro.
E .... che Dio ci aiuti :-)

martedì 12 marzo 2013

Vivere tra più mondi

"Nel mondo dei quanti, tutte le volte che una particella

come un elettrone si trovava di fronte a una scelta, 

ad esempio il passaggio attraverso una lamina con 

due fori, non era vero che essa passava attraverso 

l’uno o l’altro, come diceva il “buon senso”.

Passa contemporaneamente attraverso i due fori, 

anche se l’osservatore vede un solo passaggio." 
tratto da ipotesi del multiuniverso
Lei , aveva aperto la pagina di FB e vi aveva trovato il cielo stellato di Van Gogh.
Pur non avendo riconosciuto a prima vista il quadro, ne aveva immediatamente associato la pennellata ad un altro che l'aveva accompagnata da ragazzina : I girasoli.
La giornata precedente era stata una serie di segnali che non era riuscita a comprendere bene, ma riconducibili tutti a Lui.
Lui, l'uomo impresso nel suo karma, compagno e amante di molte e molte vite precedenti o parallele.
Il primo compagno, o compagno di molte vite.
Era dovuta scendere nell'inferno per sapere chi era.
Lui l'uomo che le circostanze  glielo avevano fatto incontrare, ma che con grande fatica aveva scelto di non "vivere"
Lui sospeso tra i suoi mondi
Ma le "probabili " vite precedenti , o le altre vite parallele facevano sempre capolino nella sua esperienza di questo mondo e gestirle mentre cercava di gestire la vita di questo universo la stancava non poco.
Per questo cercava di vivere una vita con le scadenze degli orari , con i suoi riti , le sicurezze materiali, le assicurazioni, i controlli e ricontrolli di quello che faceva perchè i mondi non si scambiassero.
Ma si scambiavano lo stesso e lei viveva piena di "buchi" nella memoria.
Erano anni ormai che sapeva che in qualche modo la Provenza faceva parte di qualcuno dei suoi universi.
Qualche mese prima valutando il tanto "agognato" viaggio per le fortezze catare , per la visita alla chiesetta Rennes le Chateau, aveva sentito dentro un forte diniego , parlandone con la coordinatrice che era anche una delle sue "maestre" le era stato risposto che quella reazione era stata data da precedenti esperienze, un rifiuto a riviverle.
Proprio nel giorno in cui aveva avuto ripetute "coincidenze" su di Lui, aveva anche visto un bellissimo documentario sulla Provenza, da cui era stata attratta in modo forte, sentendola molto ma molto familiare.
La sera era uscita a cena con amici e al rientro, presa da un impeto gli aveva spedito una rosa.
Per lei la rosa era il simbolo di tutto : la rosa ha un significato esoterico profondo e lei se ne era sempre sentita rappresentata, anche se sentiva disagio per le rose rosse.
Non pensava neanche che Lui le rispondesse.
Non era importante
Faceva una netta distinzione tra quello che sentiva lei e quello che avrebbe potuto o non potuto sentire Lui, tra come esprimeva lei il suo sentire e come lo esprimeva Lui.
Era consapevole, e lo aveva imparato con Lui, che non era importante, la probabilità che ciò che viveva Lei fosse vero non era molto alta, come  la probabilità che anche se fosse stato vero Lui l'avesse riconosciuta era pari a millesimi di probabilità.
La mattina successiva aveva cercato il quadro ed era finita in un link che metteva in evidenza il numero delle opere di Van Gogh, e già quello l'aveva lasciata come se ci fosse un collegamento, erano cifre per lei troppo familiari, per non parlare poi del luogo del quadro e del momento in cui l'autore lo fece, e dell'ora in cui fu spedito.....
Ma il tempo che passa e le esperienze di questo universo sospendono ogni coincidenza fino al ripresentarsi delle prossime

domenica 3 marzo 2013

Donna di corridoio

Donna di corridoio, si per me corridoio e frontiera in qualche modo sono sinonimi.
Anni fa leggendo un libro di Stephen King (di cui non ricordo il titolo , ma solo le immagini che si erano formate nel leggerlo) c'era una descrizione dei luoghi di confine che in qualche modo colpì in modo indelebile la mia immaginazione .
Ricordando quella definizione di luoghi dove tutto può succedere , dove le forze delle terre confinanti prendono possesso della linea di frontiera  lasciandoti in balia di esse mi ritrovo bambina che corro nel corridoio di casa.
Una enorme casa con lunghi e larghi corridoi che mettono in comunicazione la zona notte, con la zona giorno e il bagno : per andare dalla stanza da letto al bagno dovevo attraversare ben quindici metri di corridoio.....
la casa con una parte importante esposta a Nord Ovest con il suo vento di Maestrale , la prima insidia di notte era rappresentata dalle scale che scendevano per l'ingresso , la seconda insidia dall'enorme porta scorrevole del salone , salone arredato con i mobili della tradizione sarda , che a vederli adesso trovo belli ma allora sapevano di fantasmi ( anche perchè l'intagliatore invece che limitarsi alla classica gallinella o rosa vi aveva intagliato scene di vita sarda con donne e uomini ), poi c'era la porta dello sgabuzzino quella della cucina e infine il bagno...... ero diventata famosa in casa per la mia corsa.
Le paure erano : che qualcuno si materializasse prima per buttarmi giù dalla scala.... poi che mostri innominabili uscissero dalla grande porta e  mi inghiottissero o che le figure dei mobili prendessero vita , magari richiudendomi in qualche cassapanca.
Con gli anni ho in qualche modo cercato di "illuminare" i corridoi della mia fantasia, anche se quando la notte mi sposto dalla zona giorno alla zona notte della mia casa la "corsettina" la faccio lo stesso :-).
Attualmente i luoghi di confine , come i corridoi e anche i terrazzini sono i luoghi della casa che amo di più , forse proprio perchè conservano quel fascino di luogo in cui tutto può accadere.
Ecco il mio "corridoio" attrezzato a nuovo dopo il recente restyling, vi o trasferito i miei amati libri , quelli belli e importanti come la divina commedia e la bibbia ,con le belle rilegature , che avevo nascosti in giro.

In una di quelle mensole e precisamente la seconda dal basso c'è un libro del 1961  con foto vere attaccate a colori : favoloso!












 il vecchio bancone di vendita degli anni venti , più lungo di due metri e mezzo che mi porto dietro per tre traslochi , prima era color noce , ma adesso troppo shabby , come si può notare ho colorato anche le mensole ( solo che ci devo passare meglio con la carta vetrata per dare un maggiore effetto shabby) e vi ho messo la "vecchia" radio marelli







E qui in alto un'edizione del 1968 dell'enciclopedia britannica con in mezzo una coppa dei primi del novecento inglese , quando l'ho messa mi è scappato un sorriso, come un sorriso mi ha strappato mettere fra le edizioni rilegate della letteratura classica, le edizioni economiche ( per intenderci quelle che costavano mille lire) dei classici della letteratura gialla, e in mezzo nel cuore : la fantasy


In questo scaffale la seconda guerra mondiale e le biografie dei personaggi che hanno fatto la storia,                                      un settore dedicato alla Sardegna, uno dedicato agli studi esoterici, uno alla cucina e in basso uno dedicato alla musica e alle raccolte di riviste "alternative"          



E infine la zona studio completamente ristudiata , anche se una parete deve ancora essere dipinta perchè sto aspettando l'elettricista , e devo pensare alla parete sopra il divano
Però ...... non so se sono io o se è la zona di confine.....
ma.... i libri si spostano da soli !
Si disordinano , io sono sicura perchè sono stata attentissima a metterli in un certo modo.... ma ogni mattina ce n'è qualcuno che non è esattamente allineato come l'ho messo io!

sabato 2 marzo 2013

Come fare gli angoli per le cornici in polistirolo che decorano le pareti

Amo queste cornici , non vedevo l'ora di metterle nel corridoio di casa , il problema che già conoscevo , perchè le avevamo messe nella cameretta di mia figlia ( assieme alla carta da parati ) erano gli angoli !
ho cercato anche su internet ma ..... su come tagliare il polistirolo nulla!
Prova e riprova ci sono riuscita e per non dimenticare e aiutare quelli che hanno lo stesso problema lo inserisco qui.
Premessa::
 per il taglio ho usato sia un cuter con tutta la lama fuori che un coltellone da cucina affilatissimo, per altri problemi guardate qui
ho poi usato una dima per il taglio obliquo
considerato che questo tipo di cornice si attacca sia alla parete che alla volta occorre appoggiarla alla dima in questo modo:


in maniera che la superficie di attacco appoggi alle pareti della dima come lo farebbero con il muro, ma attenzione a non farvi trarre in inganno da questa foto che mette la parte convessa in alto e la parte concava in basso, come andrà poi nel muro, perchè per il taglio dell'angolo interno la cornice deve essere  capovolta.











taglio del primo pezzo da posizionare a destra :
appoggiare la cornice alla dima  con la parte che verrà poggiata in basso nella parete, verso l'alto, mi riferisco alla parte concava, mentre la parte convessa poggiata verso il basso ( è quella che poggerà alla volta), infilare il cutter esattamente dove l'ho messo io con quell'angolazione e tagliare.







taglio del secondo pezzo da posizionare a sinistra
e spero che la prossima volta che li riguardo ne ricavo piedi :-)




controllo che combaci , visione dell'interno.












Attenzione per chiunque voglia fare questo taglio posizionare esattamente i pezzi come li ho fotografati!